Bombe molotov alla ex: condannato a tre anni di reclusione

Carabineri

Un ragazzo voleva rovinare la festa di compleanno per i 18 anni della ex fidanzata e si era presentato nel ristorante di Maenza dove erano in programma i festeggiamenti con tre bottiglie molotov, un gesto che è costato ad un 24enne una condanna a tre anni di reclusione. Il 24enne, residente a Priverno, è comparso nella mattinata del 14 marzo davanti al Giudice per l’udienza preliminare del Tribunale di Latina Luigi La Rosa per rispondere di detenzione e fabbricazione illegale di ordigni esplosivi. I fatti oggetto del procedimento risalgono al 28 agosto dello scorso anno quando il ragazzo era stato sorpreso dai Carabinieri di Priverno con tre ordigni incendiari con i quali aveva minacciato di dare fuoco al locale dove la ragazza che lo aveva lasciato stava festeggiando il suo compleanno. Ad avvisare i militari la nonna del 24enne, insospettita dal comportamento del nipote che era stato arrestato. Per cui si è celebrato il processo che su richiesta del difensore, l’avvocato Alessandra Del Duca, sui è svolto con rito abbreviato. Il pubblico ministero Giammaria ha chiesto una condanna a 3 anni e 8 mesi di carcere ma il Gup, al termine della camera di consiglio ha condannato il 24enne a tre anni.

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