Locandina Big Bro
Locandina Big Bro
Immagine Big Bro
Immagine Big Bro
Vetrina Big Bro
Vetrina Big Bro
Grande Vetrina
Grande Vetrina
Nicoletta Melella
Nicoletta Melella
Dalla Chiara con Melella
Dalla Chiara con Melella
Andrea Fico
Andrea Fico
Grande Vetrina
Grande Vetrina
Giorgio del Morgana
Giorgio del Morgana
Grande Vetrina
Grande Vetrina
Fabiola dalla Chiara
Fabiola dalla Chiara
Dalla Chiara
Dalla Chiara
Grande Vetrina
Grande Vetrina
Andrea Scarpellino e Grazia Amato
Andrea Scarpellino e Grazia Amato
Andrea Fico
Andrea Fico
Dalla Chiara
Dalla Chiara
Grande Vetrina
Grande Vetrina
Andrea Fico
Andrea Fico
Francesco Guti
Francesco Guti
Grande Vetrina
Grande Vetrina
Cartellone
Cartellone
Grande vetrina
Grande vetrina
Grazia Amato
Grazia Amato
Alfonso Gagliardi
Alfonso Gagliardi
Presentazione Big Bro Formia
Presentazione Big Bro Formia
Fabiola Dalla Chiara
Fabiola Dalla Chiara
Andrea Fico
Andrea Fico
Radio Spazio Blu
Radio Spazio Blu
Grande Vetrina
Grande Vetrina

Sicuramente non avevamo bisogno di un evento trash a Formia, ma visto che dal 20 al 24 aprile abbiano vissuto una situazione di folclore nel senso negativo, è meglio dire due cose. Intanto parliamo del The Big Bro, che è uno scimmiottamento del Grande Fratello in senso veramente dispregiativo, in quanto più di 300 persone hanno partecipato ai casting che lì’Orlandi Shopping Center ha organizzato insieme all’Agora Club di Francesco Guti nei mesi precedenti hanno ricavato sei personaggi certamente pittoreschi, e quanto mai diversi. Andiamoli a riprendere anche perché per cinque giorni il virtuale ha fatto da padrone a Formia. Sono stati sei concorrenti, tre maschi e tre femmine, che si sono avvicendanti nelle loro performance sportive e culturali mostrando il peggio di se, Infatti queste persone erano guidati nella presentazioni da due giovani presentatori rampanti, Andrea Fico e Fabiola Dalla Chiara, che hanno mostrato cosa non deve essere un presentatore, invadente presuntuoso, e soprattutto indelicato come nel caso di Andrea Fico. I sei concorrenti erano due di Formia, uno di SS. Cosma e Damiano, uno di Gaeta, uno di Napoli e uno di Minturno. I sei ragazzi hanno un nome e un cognome: Alfonso Gagliardi di Napoli, che nella vita fa due lavori ossia il badante ad un disabile di giorno e di sera il buttafuori in discoteca, ha una compagna con cui ha un figlio di un anno, e il suo sogno è quello di vivere a Formia dove vuole fare il barista ( ma non gli hanno detto che qui a Formia di baristi ce ne sono in abbondanza, Boh?); la seconda una gaetana Maria Grazia, detta Grazia Amato, che fa la baby sitter e che pratica il buddismo; il terzo Francesco Capozio, che vive nel quartiere di Scaccigalline, si dice nato a Formia (ma il suo cognome non è formiano doc) e lavorava fino a qualche tempo fa nella cucina del Manhattan in piazza Testa a Formia; la quarta e Antonella Di Tella di Minturno, diplomatica in estetista ed il suo sogno è quello di aprire un suo centro; il quinto è questo si che è un formiano doc visto il,cognome, Andrea Scarpellino, assistente sociale e amante dei balli caraibici, ed infine dulcis in fundo la bella della compagnia visto che veramente è una bella donna, ossia Nicoletta Melella, che lavora come segretaria e nel fine settimana ballerina di burlesque con una figlia di otto anni. Questi sei personaggi si sono “sfidati” con il format del Grande Fratello, dando l’impressione che la gente li ha giudicati male, ossia pazzi od ignoranti, anche perché nelle prove culturali hanno tirato fuori il peggio del trash che si potesse sentire e vedere, tanto che abbiamo avuto la conferma se mai a Formia ce ne fosse stato bisogno, che non è una città che ama la cultura anzi. In questi 5 giorni di convivenza nella Grande Vetrina dove sono stati serviti e riveriti, e questo è stato un bene in quanto le aziende di ristorazione e di bar hanno potuto far vedere cosa hanno nel loro menù e farsi conoscere nel panorama dei presenti intervenuti alle dirette che si svolgevano alle ore diciotto nel marciapiede antistante l’Orlandi Shopping Center,  luogo della disfida. I concorrenti hanno fatto sicuramente ciò che in 100 giorni di trasmissione il Grande Fratello fa vedere con i suoi collegamenti indiretta su SKY e a Canale 5, con una bellissima ma stucchevole  SAlessia Marcuzzi reginetta indiscussa del programma. Ma le persone di Formia si sonop chiesti in questi cinque giorni se era veramente necessario fare una cosa di questo genere per ravvivare Via Vitruvio che sembra sempre più morta a livello commerciale. Ma non è questo che conta: tra i pro e i contro, tra i concorrenti che hanno avuto anche dei momenti di ripensamento per continuare questa esperienza, bisogna dire che sicuramente se 350 persone e più hanno voluto partecipare ai casting vuol dire che c’è voglia di fare trash, di degenerare nel vissuto, che il virtuale come è stata la votazione del Big Bro ( a proposito hanno chiesto i diritti alla produzione del Grande Fratello?) è sempre più inserito nella vita quotidiana anche si una città come Formia. Per chiudere e anche per la cronaca, i due vincitori sono stati Francesco Capozio e Antonella Di Tella che hanno vinto un soggi0rno per due persone nelle due splendide isole pontine Ponza e Ventotene. Forse partecipare a questo programma trash non è stato poi male visto il premio finale vinto dai due concorrenti, ma tutta Formia spera che questo progetto non vada più avanti visto i commenti tutt’altro che positivi ha riscosso questa iniziativa: Per i due presentatori un giudizio impietoso: forse devono tornare a scuola di presentazione, anche se dicono di lavorare con Bonolis.

2 Commenti

  1. Mi trovo completamente in disaccordo con il giudizio del giornalista.
    Apprezzo queste iniziative giovanile, più che un reality è stato senza dubbio un’operazione commerciale che ha portato una bella ventata di gioventù e leggerezza a Formia.
    L’anno prossimo ho saputo ci sarà una seconda edizione con più giorni e concorrenti, lunga vita a questi giovani che si danno da fare per ravvivare la propria città e meno a questi “giornalisti” che sanno solo criticare e infangare questa iniziativa che ha riscosso un gran successo.
    Per i presentatori un giudizio ottimale: freschi, giovani e futuro da tv. Bravi!!!
    Caro giornalista: per te consiglierei un bel corso accelerato in grammatica italiana…RIMANDATO!

    • a me non piace rispondere alle critiche, perché non sono abituato, ma a Formia avevamo bisogno del trash? E’ poi non è stato solo un mio giudizio, ma un giudizio sentito tra la gente, che non ha apprezzato questa operazione commerciale, perché l’Orlandi Shopping center non ne aveva bisogno. Poi per quanto riguarda la grammatica, forse faresti bene a leggere qualche libro. Io non amo il trash e lo dirò sempre apertamente, interpretando il sentimento di tante persone che non accettano il ridicolo, non è infangare ma dire la verità. Formia ha bisogno di cultura e non di barzellette.

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