imagesFilosofi e pensatori nella storia hanno cercato di definire bellezza e bruttezza, mentre nella tradizione greca era l’uomo che doveva innalzarsi alla bellezza della divinità, nella tradizione cristiana è Dio che discende, si degrada e si umilia nel farsi uomo. Ma senza arrivare a casi estremi, bellezza e bruttezza sono in gran parte soggettive, già dall’infanzia e dall’adolescenza, si sviluppa un certo processo dinamico che alle volte può distorcersi e portarci alla convinzione di essere oggettivamente brutti. Ci sono persone che si guardano allo specchio e sono deformi, ma sono normali, si tratta di un disturbo che si chiama dismorfofobia, una forma di ansia che colpisce meno del due per cento della popolazione ed è prodotta dalla convinzione di presentare una qualche deformità fisica, ne soffrono persone con bassi livelli di autostima, che concentrano la loro percezione distorta su una singola parte del corpo. I giovani alle prese con un corpo in trasformazione sono particolarmente vulnerabili, lo specchio non è d’aiuto perché non è in grado di fare valutazioni oggettive, conta molto di più il giudizio degli altri, in particolare quello di genitori ed amici. Dire a una giovane che ha delle brutte gambe, può essere considerato come un meccanismo di attacco diretto, se questo avviene nella preadolescenza, l’effetto non può essere che dirompente, a deridere talvolta sono proprio i genitori che sono a volte eccessivamente severi: una madre per esempio non può dire a una figlia che è meglio che non indossi certi abiti perché ha una brutta forma del corpo, quando è evidente che questo è un giudizio eccessivamente severo. Mentre nella valutazione di noi stessi ci soffermiamo sui singoli dettagli del nostro aspetto e li giudichiamo con severità, concentrandosi ad es. sulle occhiaie, i capelli fuori posto o un mento pronunciato e per questo finiamo quasi sempre con il vederci più brutti di quello che siamo, gli altri hanno la tendenza a giudicare l’aspetto nell’insieme e fanno meno attenzione ai particolari.

Rino Sortino
Author: Rino Sortino

Giornalista e opinionista televisivo, nel passato ha partecipato in qualità di opinionista a trasmissioni quali "passione sport" presso lazio tv e gold tv

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