Belen Rodriguez e Stefano Di Martino sono rinviati a giudizio per l’aggressione di Ponza a due fotografi

Di Martino e Belen Rodriguez

Ricordiamo i fatti in cui questa celebre coppia dello spettacolo è rinviata a giudizio e che si trova ad essere giudicata a porte chiuse, per la tutela della loro privacy, nel Tribunale di Latina. E’ l’anno 2012, al largo dell’isola di Ponza, quando i due coniugi Di Martino e Belen Rodriguez, che allora non avevano avuto ancora quella crisi matrimoniale che li ha tenuti lontani per un pò di tempo e che solo recentemente sono ritornati ad essere coppia, al largo dell’isola di Ponza, insieme alla sorella di lei Ceclia Rodriguez, ed al fidanzato di Cecilia di allora Perez Blanco (oggi la minore delle Rodriguez è fidanzata con Ignazio Moser), per passare le foro vacanze estive su una imbarcazione quando due “paparazzi”, che rispondono al nome di Mattia Brandi e Stefano Meloni, sono stati aggrediti dai quattro ed hanno avuto la peggio. Ovviamente da quell’incidente ne è scaturita una indagine che ha portato il Tribunale di Latina ad imbastire e a cominciare la celebrazione del processo che, per la notorietà dei due, si è deciso di celebrarlo a porte chiuse. Infatti nella giornata del 25 novembre doveva esserci l’udienza per ascoltare alcuni testimoni per andare a ricostruire la vicenda. Era prevista anche la presenza della coppia “vip”, ma per motivi ignoti non si sono presentati e come si diceva prima, proprio perchè il processo doveva celebrarsi a porte chiuse, tutti i giornalisti presenti sono stati invitati ad uscire dall’aula di tribunale. Gli avvocati difensori della coppia hanno chiesto al giudice del Tribunale di poter ascoltare l’audio di un video girato al momento della lite. Ma perchè c’è stato questo incidente che poi la giustizia deve esprimere la sua sentenza nell’aula di tribunale? La lite è nata in quanto Brando e Meloni avevano avvistato sul loro yacht le due coppie e quindi si stavano accingendo a fare le loro foto, quando dopo essere stati avvistati, i due sono stati aggrediti da Di Martino e Blanco, prendendo la macchina fotografica ai due, estraendo la scheda digitale a supporto, buttandola poi in mare e restituendo lo stesso apparecchio ai due. I quattro sono accusati dalla legge di esercizio arbitrario delle proprie ragioni con violenza e di lesioni non gravi nei confronti dei due. Per questo motivo, dopo gli accertamenti del caso, si trovano a giudizio. ma non essendosi presentati, l’udienza è stata aggiornata al 27 gennaio 2020 per continuare la discussione del caso e poter poi avere una sentenza di condanna o di assoluzione. la morale della favola è: sono persone “vip” che non si devono sentire al disopra della legge e procurare danno ad altre persone che stanno semplicemente facendo il loro lavoro.

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