Battisti atterrato in Italia all’aeroporto di Ciampino

Cesare Battisti

E’ atterrato qualche minuto dopo le 11.30 all’aeroporto militare di Ciampino, il Falcon 900 del governo con a bordo l’ex terrorista Cesare Battisti, l’aereo era decollato da Santa Cruz de la Sierra, in Bolivia dove due giorni fa l’ex terrorista originario di Sermoneta è stato arrestato e dove si era nascosto dopo essere fuggito dal Brasile.   Era presente una folla di cronisti, fotografi e operatori tv ad attenderlo oltre al ministro della Giustizia Alfonso Bonafede e il vicepremier e ministro dell’Interno Matteo Salvini che ha documentato l’atterraggio dell’aereo e l’arrivo di Battisti all’aeroporto con una diretta Facebook. L’ex terrorista, testa alta con jeans e giubbotto è sceso senza manette ai polsi; è stato prelevato dalla Polizia, che è salita in forze sull’aereo, e lo ha accompagnato fino agli uffici dell’aeroporto; poi sarà portato direttamente al carcere di Rebibbia. Dopo 37 anni Cesare Battisti torna in Italia e inizierà a scontare la sua pena.  Alle 14 è prevista una conferenza stampa a Palazzo Chigi con il presidente del Consiglio Giuseppe Conte.  Battisti, ex membro dei Proletari armati per il comunismo (Pac), è stato condannato in Italia a due ergastoli per quattro omicidi. Dopo essere evaso da un carcere italiano, Battisti si è rifugiato in Francia, Messico e Brasile fino alla fuga in Bolivia lo scorso dicembre dopo l’ordine di arresto emesso da Luiz Fux, giudice del Tribunale Supremo brasiliano e il decreto di estradizione firmato dal presidente uscente Michel Temer. “In diretta dall’aeroporto di Ciampino, finalmente l’assassino comunista Cesare Battisti torna nelle patrie galere. Giornata storica per l’Italia“. Lo ha scritto su Twitter il ministro dell’Interno Matteo Salvini, subito dopo l’atterraggio del Falcon 900 all’aeroporto di Ciampino. “E’ una giornata nel nome della giustizia, del buon senso. Ha smesso di andare in giro per il mondo sghignazzando qua e la. Spero di non vederlo da vicino”. Battisti dovrà scontare l’ergastolo ostativo. Il caso dell’ex terrorista rientra in quelli “del 4bis dell’ordinamento penitenziario”, ossia il suo curriculum criminale non consente di ottenere, al momento, una serie di benefici, riferiscono delle fonti giudiziarie milanesi. Dovendo scontare la pena all’ergastolo, Battisti sarà probabilmente sottoposto a 6 mesi di isolamento diurno in cella singola. Sarà il Dap, il Dipartimento dell’amministrazione penitenziaria, a decidere quale sarà il carcere in cui l’ex terrorista dovrà scontare il suo ergastolo. Una volta atterrato a Ciampino, sarà trasferito a Rebibbia, in quanto istituto penitenziario più vicino, ma la sua collocazione definitiva sarà decisa in seguito. Ha detto Vincenzo, fratello di Battisti,  all’Adnkronos prima dell’arrivo dell’ex terrorista in Italia:  “Tra poco in aereo rientra a Roma Cesare, mio fratello, e così abbiamo risolto tutti i problemi dell’Italia, le pensioni, il debito, tutto risolto con Battisti…Non aggiungo altro, ha già detto tutto il ministro Salvini…”.

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