Bambino morto a 3 anni in un ospedale del Vicentino

Ospedale

Senza dubbio dovrebbe essere un esempio di “malasanità” dove la vittima è stata un bambino di 3 anni che è morto a Valli del Pasubio (Vicenza) dopo essere stato ricoverato due volte in ospedale. Stanno indagando i Carabinieri ed è stata disposta l’autopsia.. Il piccolo ha iniziato ad accusare dei forti dolori alla pancia. I genitori lo hanno portato al pronto soccorso del nosocomio dell’Alto Vicentino dove, al termine degli accertamenti, sarebbe stato dimesso dai medici ma una volta giunto a casa, i dolori si sono fatti sempre più forti, al punto da costringere i genitori ad un nuovo ricovero in ospedale, ma il piccolo è morto la notte scorsa. Sulla vicenda stanno indagando i Carabinieri di Schio, che mantengono il più stretto riserbo e la Procura di Vicenza potrebbe aprire un’inchiesta. Giulio Cortiana era un bimbo sano come la maggior parte dei suoi coetanei. “Lunedì mattina stava bene”,ha  raccontato la mamma Erica al Corriere della Sera. Poi il bambino ha accusato dolori alla pancia e così la famiglia ha deciso di portarlo all’ospedale, il nosocomio di Santorso (Vicenza), dove il bimbo arriva molto debilitato. Aveva la febbre, i medici gli hanno prescritto la tachipirina “e un po’ di acqua e zucchero”. Nessun esame del sangue, così nessuno si è accorto che Giulio aveva il diabete e la famiglia Cortiana torna a casa, questa volta vengono fatti gli esami ematici e arriva la sentenza: diabete. E’ però già molto tardi, il bambino ha il sangue troppo denso ed è morto “Non sappiamo niente”, ha detto papà Luca al Corriere senza però accusare qualcuno in particolare, “una cosa possiamo dirla: avrebbero potuto fare qualche esame in più, magari così sarebbe emerso qualche valore fuori scala, qualche campanello d’allarme”. Per l’ospedale ha parlato il primario di pediatria, il professor Massimo Scollo: “Quando muore un bambino è sempre difficile gestire le emozioni”. La procura ha disposto il sequestro della cartella medica e iscritto, come di prassi, nel registro degli indagati il medico del secondo ricovero:  Bisognerà capire se qualcuno ha sbagliato, se Giulio avrebbe potuto salvarsi”.

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