Azzurri, mani sulla qualificazione

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Graziano Pellè, autore del gol partita viziato da un fallo di mano

 

L’assedio italiano al fortino maltese finisce vittoriosamente, ma il bottino è un po’ scarno e dal leggero retrogusto amaro: gli Azzurri si impongono a Firenze per 1-0, ma sul gol-vittoria ci sono molti dubbi. L’andamento della partita è stato come da de previsioni: 60% di possesso palla per l’Italia, 12 tiri azzurri rispetto ai soli 3 maltesi e una supremazia territoriale abbastanza netta, considerato anche il dislivello fra le due squadre. Gli Azzurri però faticano moltissimo a gonfiare la rete avversaria: il gol arriva infatti solamente al 69′, dopo l’incrocio colpito da Gabbiadini al 59′. Gli ospiti, nonostante l’evidente inferiorità tecnica, riescono però a mettere in difficoltà gli azzurri, soprattutto con Alfred Effiong, attaccante maltese di origine nigeriana che alla mezz’ora di gioco mette i brividi a Buffon e al Franchi con un tiro a giro fuori di poco dopo una bella azione personale. Nonostante quindi una prestazione avara di gol, a testimonianza delle difficoltà che gli Azzurri incontrano nell’affrontare nazionali di basso calibro, l’Italia conquista il primo posto nel girone H, complice l’inatteso pareggio della Croazia in Azerbaijan. Grande delusione invece per la Norvegia, che per quasi 15 minuti ha cullato il sogni di raggiungere gli Azzurri al secondo posto nel girone, in attesa dello scontro diretto del 13 ottobre. Nel girone A, il momento di difficoltà dell’Olanda sembra confermata dalla sconfitta per 0-1 contro la favola Islanda, mentre il derby giallorosso fra Nainggollan, Dzeko e Pjanic, in scena in Belgio-Bosnia nel girone B, finisce 3-1 in favore del padrone di casa.

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