Auguri di Natale al Bertolt Brecht di Formia: intervento dell’assessore Gianni D’Angiò

Gianni D’Angiò
Interno Bertolt Brecht

Intanto dopo l’intervento introduttivo del presidente dell’associazione La Normalità Mario Bianchini, ecco che l’assessore Gianni D’Angiò, che ha portato i saluti dell’Amministrazione Comunale di Formia, ha fatto il suo intervento in modo deciso e qualificato iniziando con una frase che è solito dire da quando è stato nominato assessore, ossia “Insieme si può” e quindi dopo un anno e mezzo insieme veramente si può, perché quando ci sono situazioni come queste dove mettersi tutti insieme si ha la possibilità d confrontarsi e di crescere ma insieme. Una delle iniziative che l’assessore ha messo in cantiere tramite il CUDAL è la firma di un protocollo di intesa di una opportunità dove un regista è venuto a Formia per fare un sopralluogo per girare un film con persone per la disabilità e questo film avrà nel cast anche persone con disabilità cosa che è già stata fatta nel Villaggio dei Miracoli, e siccome questo che avverrà nel mese di Aprile e quindi le associazioni saranno interpellate per questa iniziativa per inserire questo tipo di attori all’interno del film. Oltre che la presenza di un big da novanta, si pensa Lino Banfi o Paolo Villaggio, ma questa è una sorpresa e sarà anche l’opportunità di far conoscere il nostro territorio, perché questo film diventa una possibilità per far conoscere il nostro territorio. Poi la bellezza di incontrare tutti in questa sede teatrale del Bertolt Brecht perché come assessore in questo periodo ha visitato le associazioni casa per casa, bottega per bottega, però la possibilità di essere tutti insieme per incontrarsi non la si ha spesso. Per cui la storia va vissuta a tramandata con quei valori che si possono permettere di andare oltre. Un obiettivo è quindi quello di andare oltre, ma per farlo tutti insieme, perché da soli non si può andare da nessuna parte. Quindi l’integrazione non si può fare da soli, ma tutti insieme. Ma questo è il momento dell’inclusione perché bisogna avere un cambiamento strutturale per le persone che sono insieme per la situazione che esiste o che non c’è. Che cosa si ha nel sociale: tutte le volte che l’assessore D’Angiò ha fatto un sondaggio nel mondo della scuola per proporre un incontro tra gli studenti, poi quando si va a stringere ci sono sempre le stesse persone o associazioni, e quindi tutto viene messo in subordine. Per cui queste occasioni sono importanti per discutere sul “dopo di noi” per cui bisogna prima creare il noi e poi il dopo. Per cui in Italia è cambiata la legge, perché quanto si è riunita la Consulta sono stati presenti, dopo la nomina elettiva del nuovo presidente, in pratica si sono presentate solamente 3 o 4 associazioni. La legge è cambiata, ma si aspettano i decreti attuativi per poterla applicare, per cui il passaggio da fare per arrivare alla completa attuazione della legge bisogna farla insieme e non andare isolati.

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