Attivo il servizio per i padri separati a Latina

Padri separati
Padri separati

Un servizio essenziale per quanto riguarda il genitore maschile, che è quello che soffre sicuramente di più per la separazione perché oltre ad non avere più l’amore di colei che amava, se ci sono figli spesso non riesce nemmeno a stare con loro. Ecco perché è attivo dal 5 dicembre il servizio di ascolto, orientamento e accompagnamento dedicato ai padri separati organizzato e gestito dall’IPRS (Istituto Psicoanalitico per le Ricerche Sociali). Quando avviene una separazione a soffrire sono certamente entrambi i coniugi e spesso la sofferenza si trasferisce sui figli. Ma alle conseguenze affettive e psicologiche si sommano spesso quelle economiche. Generalmente è l’uomo, il papà, a dover lasciare la casa all’ex moglie e ai figli ed è quindi il padre a doversi cercare una nuova abitazione, oltre a dover provvedere a versare l’assegno di mantenimento sia per la moglie che per i figli minori. Il nostro Paese è stato per ben due volte sanzionato dalla Corte Europea dei Diritti Umani di Strasburgo per non avere sufficientemente tutelato i diritti dei padri separati. Una prima volta nel 2010 e una seconda nel 2013. I padri separati, in Italia, sono circa 4 milioni, di cui 800.000 con serie difficoltà economiche. Oggi il numero dei papà separati è in crescita e, secondo le Associazioni che si occupano dei loro diritti, l’80% vive in serie difficoltà economiche. Sempre più spesso può capitare di trovare, tra i frequentatori abituali di strade, dormitori pubblici o mense caritatevoli della città, molti padri separati. Ecco allora che il problema da individuale diventa una vera e propria emergenza sociale che, oltre a richiedere, come sarebbe giusto, un intervento del Legislatore a livello nazionale, chiama in causa in primis il Comune di residenza dei papà separati, che è spesso la prima propaggine dello Stato a cui il cittadino in difficoltà si rivolge per un aiuto. Il Comune di Latina ha colto da tempo le difficoltà che la categoria sociale dei papà separati sperimenta quotidianamente e ha già fornito una risposta concreta al disagio attivando un programma di interventi di accoglienza residenziali per i padri che a causa della separazione si siano trovati privi di un alloggio. A questo servizio si aggiungerà quello dello sportello di ascolto (attivato nell’ambito di un progetto sperimentale finanziato dalla regione Lazio) che sarà attivo il lunedì dalle ore 9 alle ore 13 e il venerdì dalle ore 14 alle ore 19, in viale XVIII Dicembre, 43. Per informazioni e appuntamenti è possibile telefonare al numero 0773 484649 oppure scrivere una mail all’indirizzo casadeipapaseparati.latina@iprs.it Allo sportello sarà possibile ricevere sostegno attraverso colloqui individuali e counseling psicologico; trovare sostegno psicologico e sociale attraverso la partecipazione a gruppi di mutuo aiuto; ricevere sostegno alla genitorialità attraverso interventi brevi di prevenzione, orientamento e supporto per favorire la capacità di gestire disagi di carattere emotivo, esistenziali, relazionali e le problematiche connesse all’esercizio delle funzioni genitoriali ed educative; usufruire di consulenza legale e accompagnamento e raccordo con i servizi del territorio.

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