Attentato

Una pace che in Afghanistan è sempre più in bilico, che sempre coinvolge civili in questa azione terroristica per riportare il paese sempre nella barbarie più oscura. Infatti il 24 ottobre c’è stato un nuovo attentato nella capitale della naziuone islamica Kabul, dove l’episodio terroristico si è verificato in un istituto di istruzione superiore . Infatti l’azione dei guerruglieri islamici si è svolta alle porte di un centro universitario sito in un quartiere a maggioranza scita. La dinemica è stata la seguente: un attentaore kamikaze ha cercato di entrare nella residenza univeristaria ma è stato bloccato all’esterno. Allora l’uomo si è fatto esplodere all’ingresso. Secondo quanto ha riportato il portavoce del ministro dell’ Interno afghano Tariq Arian, sono rimasti uccisi 18 persone, e molte sono rimaste ferite. Dalla stima che i funzionari governativi hanno fatto sui feriti, ne sono risultati 57, che sono stati trasportati in gran parte all’ospedale. Altre voci delle istituzioni hanno riferito che il numero dei decissi è destinato a salire, vista la violenza con la quale è avvernuta la deflagrazione dell’ordigno. Nella stessa giorntata i talebani hanno smentito categoricamente la loro partecipazione attiva all’agguato terroristico attraverso un tweet del loro portavoce Zabiullah Mujahid, mentre in serata è giunto un altro messaggio, questa volta più inquietante. La rivendicazione dell’attentato è stato fatto dallo sStato Islamico dell’Isis. Infatti nello stato afghano gli attivisti dell’Isis hanno preso di mira le minoranze sikh, indù e sciite residenti. Già nell’agosto ha causato in un’ altro attentato 34 morti, mentre un altro affiliato dell’Isis ha letteralemnte compiuto una strage colpendo un luogo di culto sikh causando la morte di 25 persone. Nonostante che gli Stati Uniti, fin dal febbraio del 2001 hanno scelto come loro interlocutori i guerrigleiri talebani, principali nemici dei seguaci dell’Isis, tuttavia nel paese centro asiatico la spirale di violenza non si è mai fermata. Ma gli accordi di pace si stanno tenendo a a Doha, la capitale del Qatar, stanno rallentando quello che è il processo di pace che la regione sta inseguendo da tanto tempo.

LASCIA UN COMMENTO

Per favore inserisci il tuo commento!
Per favore inserisci il tuo nome qui