Assemblea cittadina dei circoli Pd di Formia alla sala Sicurezza del Comune di Formia

Assemblea PD Formia
Assemblea PD Formia

La situazione politica nazionale del PD sembra che stia arrivando ad un punto di arrivo, che metterà fine alla diatriba interna tra il segretario Matteo Renzi e la minoranza PD guidata da Speranza e Bersani. I circoli del PD di Formia si sono riuniti nella sala Sicurezza del Comune di Formia il 17 febbraio  e da questa riunione ne è scaturito un documento che si riporta qui in allegato:

“L’Assemblea Cittadina e degli iscritti  dei circoli di Formia, riuniti in data odierna, impegnano l’Assemblea Nazionale  affinchè  si compia ogni sforzo per salvaguardare l’unità del Partito Democratico.Siamo a un tornante della vita politica non soltanto italiana, ma anche europea e mondiale, nel quale restano  indispensabili,  per fornire risposte adeguate alla situazione e alle tendenze disgregatrici,  la coesione e la forza del Partito Democratico. E’ necessario riportare il confronto sulle questioni del Paese, sull’occupazione ed il futuro dei giovani, sui diritti sociali, sulla sicurezza per la quale è possibile coniugare legalità e umanità. Il Partito Democratico è la forza più importante del socialismo europeo e resta determinante nel contrastare l’avanzata delle forze razziste e disgregatrici. Sarebbe un grave errore trascinarlo in una resa dei conti incomprensibile e deleteria. Il Partito Democratico ha la responsabilità di sostenere  il governo Gentiloni in una fase assai delicata, tra il contenimento del debito, il rilancio dell’economia e dell’occupazione,  la piena adesione alle politiche europee. Per questo è necessario che ognuno cerchi punti di convergenza in un confronto non dominato da prove muscolari o da decisioni già prese ed irreversibili.  Soprattutto al Segretario nazionale spetta il compito di far sentire ognuno a casa propria e alzare il livello del confronto. E’ necessario avviare una fase congressuale in cui aggiornare strategie, assetti ed organizzazione del Partito. Prepararsi con un convinto spirito di collegialità alle scadenze future a cominciare dalle prossime elezioni amministrative. Si discuta senza pregiudizi degli obbiettivi e delle alleanze politiche da mettere in campo per far uscire il paese dalla crisi economica e sociale. In questo senso si intravedono già dei risultati ma occorre fare di più nel proseguire sulla via delle riforme. Assumere la difficoltà di questo passaggio, cimentarsi con le  sfide di questa epoca,anteporre la soluzione dei problemi della nostra comunità nazionale ai propri destini personali, rende meritevoli e grandi i leaders politici. Battersi per tali obbiettivi produce  il senso più alto della politica. E questo vale anche per la  minoranza sulla quale, non di meno, pesa la responsabilità della coesione. Non si può cancellare la storia di un partito che, per quanto giovane, è stato frutto di sacrifici, lotte e generosità personali e che rimane una grande opportunità di progresso e promozione sociale.”

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