Carabinieri

Nella mattinata del 23 marzo è stato ritrovato a Fondi il corpodi un uomo del posto di 69 anni. Secondo le prime informazioni è stato vittima di una violenta aggressione, come confermerebbe il trauma facciale. Il caso è stato seguito dai Carabinieri, che poche ore dopo sono riusciti a risalire al responsabile del delitto. Agli arresti è finito un uomo di 44 anni, un bracciante agricolo di nazionalità straniera. La dinamica del fatto e il movente sono ancora in fase di accertamento. ed infatti dopo poche ore si è scoperta chi è la vittima e il possibile movente. La vittima è Emilio Maggiacomo,69 anni, ed aveva ferite profonde sul cranio, inferte probabilmente con un oggetto contundente. Alcune ore dopo la scoperta del cadavere è stato rintracciato e fermato il responsabile. Si tratta di un cittadino straniero di 44 anni, A.M. che lo ha aggredito con violenza fino ad ucciderlo. Il movente dell’omicidio è però ancora da ricostruire. E’ certo che l’aggressione si sia consumata al culmine di un litigio tra i due uomini avvenuto nella proprietà della vittima, in una zona di campagna. Probabilmente i due si conoscevano già per pregressi rapporti di lavoro e l’ipotesi più verosimile è che all’origine del delitto ci siano vecchi rancori per debiti e lavori non retribuiti. Secondo gli investigatori dei carabinieri è possibile che il 44enne si sia recato nella proprietà di Maggiacomo per un chiarimento e che poi sia nato un litigio. Dopo aver ucciso il 69enne, l’aggressore ha fatto ritorno a Fondi, dove risiede e proprio lungo la strada tra Fondi e Itri.Ma qualcuno dic eanche che il pachistano, almeno dalla ricostruzione della cittadinanza dell’aggressore, voleva evadere dalla “zona rossa” fondana, visto che è vietato a tutti di entrare o di uscire se non autorizzati.

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