Attivarsi per la tutela ambientale e la lotta ai cambiamenti climatici praticando le buone regole dell’economia circolare e dare il proprio contributo alla sua diffusione con idee green; proporre nuovi stili di vita allo scopo di ridurre la produzione di rifiuti, incentivare al riuso dei materiali e far emergere il settore della Green economy come mezzo di inclusione sociale. Questo l’obiettivo di Metti in circolo il cambiamento – un progetto di educazione alla cittadinanza globale, coordinato dall’associazione LVIA in collaborazione con Legambiente e altri 10 partner tecnici e istituzionali,con il cofinanziamento dell’Agenzia Italiana per la Cooperazione Internazionale, per sostenere il processo di transizione verso l’economia circolare – che si avvia a conclusione con la tre giorni del “Festival Circolare” a Roma, presso la Città dell’Altra Economia, dal 16 al 18 giugno. Tavole rotonde, presentazioni, proiezioni video, escape room: al festival romano partecipano giovani provenienti dalle quattro regioni coinvolte dal progetto (Sicilia, Toscana, Emilia Romagna e Piemonte) e tantissimi stakeholder da tutta Italia. Ma non solo, tutti i cittadini possono partecipare gratuitamente all’escape room e mettersi alla prova, in famiglia, con gli amici o singolarmente, per salvare la Terra (https://www.youtube.com/watch?v=fFygHf2QmuA).

Ha dichiarato Nicoletta Gorgerino, responsabile del progetto di LVIA: “Il connubio tra economia circolare e inclusione sociale è ciò che ha spinto l’associazione LVIA, con una consolidata esperienza in Africa in progetti di sviluppo sostenibile, a promuovere con 11 partner Metti in circolo il cambiamento. Un progetto nazionale di educazione alla cittadinanza globale con l’obiettivo di favorire il necessario processo di cambiamento culturale e di competenze della cittadinanza verso i princìpi dell’economia basata sul modello riduci-riutilizza- ricicla”. Ha aggiunto Giorgio Zampetti, direttore generale di Legambiente: Metti in circolo il cambiamento, in questi due anni di attività ha voluto contribuire concretamente allo sviluppo di una economia circolare ed ecosostenibile capace di coinvolgere il mondo imprenditoriale tradizionale, le start up, le nuove organizzazioni e la società civile in processi educativi e formativi capaci di aprire nuove prospettive professionali e sociali – – e per questo, oltre a promuovere le idee green dei giovani ha cercato di sviluppare connessioni efficaci con il mondo imprenditoriale, istituzionale e politico”.

Si inizia il 16 giugno alle 17,30 con una tavola rotonda con tutti gli stakeholder del progetto e i referenti nazionali e si continua il giorno 17 con l’apertura al pubblico della prima Escape Room Ecologica e la presentazione dei primi 4 cortometraggi vincitori del contest nazionale, scritti dagli studenti del progetto e realizzati da videomaker professionisti.

La sera del 17, alle 18,30, nell’area aperitivi, si esibirà Valerio Piccolo.

Il “Festival circolare” si conclude il 18 con le lezioni di orientamento sui green jobs, aperta a tutti, e continuerà con la presentazione delle esperienze professionali e imprenditoriali vincitrici del Progetto “Matti in circolo il cambiamento” e del progetto “gemello” ECCO Economi circolari di comunità”.

I numeri di Metti in circolo il cambiamento

  • 60 giovani formati (con percorsi formativi, di cui 15 tirocini / stage formativi)
  • 13 Idee Green premiate con 3mila euro ognuna
  • 98 classi di 30 scuole secondarie coinvolte in percorsi di laboratoriali e di cittadinanza attiva
  • 6 cortometraggi realizzati sulle idee presentate dagli studenti di 44 classi
  • 4 workshop di citizen science gestiti dal fablab WeMake con Pomlab di Fossano, Fablab Palermo, Fablab Romagna e Gruppo Prototipi FabLab Makers, ITIS Marconi Forlì, Fablab Firenze, Cittadini per l’aria e Laboratorio Ambientale Mugello e sedi territoriali di LVIA, con il coinvolgimento diretto di 60 persone e 1.182 visualizzazioni
  • 85 giorni di Escape Room in 4 regioni (con coinvolgimento di 75 facilitatori e di 1000 partecipanti) + 1 Escape Room digitale aperta 30 giorni (con coinvolgimento di 30 facilitatori e di 1000 partecipanti)
  • 20 appuntamenti in presenza e in streaming per la campagna di informazione itinerante sui temi dell’economia circolare
  • 8 Amministrazioni coinvolte
  • 87 realtà imprenditoriali e associative incontrate
  • E poi pillole video, spot in tv, un toolkit per le scuole e un’exhibit itinerante

I 13 progetti vincitori di “Metti in Circolo il cambiamento”

Ognuno dei 13 progetti vincitori di “Metti in Circolo il cambiamento” è stato finanziato con 3mila euro che serviranno a coprire i costi di servizi e/o beni utili alle fasi di sperimentazione, di prototipazione e dell’implementazione dell’idea.

  • Plastic Free Movida e RadioBici (Bicchieri vuoto a rendere in aree della movida distribuiti da una cargobike che è anche una vera e propria radio che pedala)
  • WomanNature (Slip assorbente lavabile e riutilizzabile in tessuto naturale)
  • TurinGoAt (rete di colonnine per la manutenzione delle biciclette utilizzabili tramite App o QR code per promuovere l’uso delle due ruote)
  • Sgasà (eco furgoncino per diffusione dello sfuso itinerante)
  • Rieco-Sì (punto raccolta materiali riutilizzabili da gestire in collaborazione con associazioni locali)
  • CircleWay (App che promuove mobilità sostenibile e premia gli utenti con buoni da utilizzare in negozi e servizi virtuosi)
  • #Seminaun (promozione della cura delle piante per sollecitare la conoscenza del loro ruolo per la nostra vita con sfide e confronti tra istituti scolastici)
  • Art Èco (moda e artigianato sostenibile e antispreco)
  • Ulisse (coltivazione controllata di alghe filtranti contro l’inquinamento e per diversi usi)
  • Spazio 2030 (spazio sociale culturale per vivere gli obiettivi dell’Agenda 2030)
  • Agronfire (riuso scarti dell’industria agroalimentare: buccia d’arancia per produrre diavolina accendi fuoco)
  • Sapori sicani (creazione di reti associative per la migliore gestione delle vendite e delle consegne per piccoli produttori e l’ottimizzazione dei servizi)
  • Agrobiotics (Robotica e intelligenza artificiale al servizio della produzione di agrumi, per ridurre gli sprechi e ottimizzare i risultati)

Il progetto è stato realizzato da LVIA; Legambiente Onlus; Associazione Eufemia; WeMake SRL; Comune di Cuneo; Città di Torino; Città di Firenze; Comune di Borgo San Lorenzo; Unione Montana dei Comuni del Mugello (FI); Comune di Palermo; Comune di Castelbuono (PA); Confcooperative Piemonte, con il finanziamento dell’AICS – Agenzia Italiana per la Cooperazione Internazionale e con il contributo della Cassa di Risparmio di Cuneo e della Cassa di Risparmio di Torino.

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