Arrestato uno dei basisti di una rapina commessa nel Casertano: lui era di Minturno

Carabinieri

E’ stato arrestato a Minturno uno dei due uomini che i militari dell’Arma ha ritenuto di essere uno dei basisti di una rapina che è stata commessa nel Casertano il 19 marzo scorso ai danni di un imprenditore e di sua moglie. Per i Carabinieri i due, il 32enne D. A. e il 43enne G. U., hanno fornito il loro contributo nel colpo messo a segno in via Stellato a San Prisco quattro mesi fa. Sono stati arrestati rispettivamente a Minturno e a Scampia (Napoli); le accuse sono di rapina aggravata, lesione aggravata e detenzione di porto illegale di arma. Il primo agli arresti domiciliari con braccialetto elettronico ed il secondo in carcere, sono ritenenti i complici degli altri due uomini presi dai carabinieri subito dopo la rapina, durante la quale furono esplosi alcuni colpi di arma da fuoco. Le indagini sono state condotte dai carabinieri di San Prisco, coordinati dalla Procura della Repubblica di Santa Maria Capua Vetere. Come ha scritto Attilio Nettuno su Caserta News, i militari, a distanza di quasi 4 mesi dal colpo, sono riusciti achiudere il cerchio sulla banda grazie all’analisi dei tabulati telefonici e dei contenuti di un cellulare sequestrato nell’immediatezza dei primi arresti risalendo ai basisti che hanno fornito un contributo decisivo per la realizzazione della rapina durante la quale i due uomini subito arrestati riuscirono ad impossessarsi di monili preziosi di ingente valore, tutto poi recuperato e restituito alle vittime.  Il fermo dei due basisti è stato firmato, rispettivamente dai gip dei tribunali di Cassino (Frosinone) e Napoli, competenti per territorio.

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