Arrestato stalker per minacce al Tribunale di Latina

Tribunale di Latina
Tribunale di Latina

Le follie di un amore malato non si fermano neanche quando ci si trova davanti al giudice. Infatti un uomo dopo il rinvio di una sentenza che lo vedeva imputato in un processo contro la sua ex compagna che lo aveva lasciato per molestie tempo addietro è andato in escandescenze colpendo un poliziotto. La Squadra Volante della Questura di Latina è intervenuta nel momento in cui era arrivata la segnalazione di questa aggressione. L’uomo, imputato in un processo per stalking contro la sua ex compagna, dopo il rinvio dell’udienza, ha incominciato a gridare nel corridoio del Tribunale e poi ha fatto irruzione nell’aula “A” ove era in corso un altro processo, continuando ad urlare frasi minacciose. Nell’aula era presente, per una testimonianza, un poliziotto della locale Sezione di Polizia Postale, che immediatamente, dopo essersi qualificato, bloccava l’uomo tentando di riportarlo alla calma. Questi però opponeva una strenua resistenza, spintonando il poliziotto e colpendolo con calci e pugni, uno dei quali lo colpiva in pieno viso. Il poliziotto, con l’aiuto del personale di vigilanza e dei Carabinieri, accorsi sul posto, riusciva a portare l’uomo fuori dall’aula, nonostante questi continuasse ad agitarsi e a minacciare il personale intervenuto. Lo stesso ha continuato ad opporre resistenza, cercando di divincolarsi e sferrando calci e pugni anche contro gli agenti delle Volanti, giunti sul posto, che hanno condotto l’uomo in Questura. Due poliziotti sono stati refertati presso il locale ospedale con una prognosi di 7 giorni, per le lesioni riportate. L’aggressore, identificato per M.T., nato a Roma il 09.07.1990, con diversi precedenti e già agli arresti domiciliari per stalking, è stato arrestato per minacce, resistenza e lesioni a pubblico ufficiale, Trattenuto presso le camere di sicurezza della Questura, sarà processato in direttissima nella giornata di dopodomani, come disposto dall’Autorità Giudiziaria.

Articoli Correlati

- No Comments on this Post -

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *