Arrestato perché considerato l’autore della rapina al Conad al Q4

Filmato rapina

Un giovane di 20 anni è stato arrestato per la rapina del  21 luglio, al supermercato Conad in Q4 a Latina. L’arresto è arrivato al termine delle immediate indagini della polizia avviate subito dopo il colpo avvenuto intorno alle 20.30 nella zona di viale Paganini.  Ad agire, con l’avvicinarsi dell’orario di chiusura, è stato un solo rapinatore che, armato di pistola,  che poi si è rivelata essere giocattolo prova di tappo rosso,  con il volto travisato ed in testa un casco, ha minacciato le cassiere facendosi consegnare il denaro per poi fuggire facendo perdere le proprie tracce. Una rapina che gli ha fruttato l’esiguo bottino di circa 400 euro. Determinanti per risalire al giovane sottoposto al fermo di polizia giudiziaria, si sono rivelate le telecamere dell’impianto di sorveglianza del Conad, della zona e delle scale di un condominio nei pressi del supermercato dove il 20enne vive. Telecamere che hanno permesso di ricostruire i movimenti fatti dal ragazzo prima e dopo il colpo e gli indumenti indossati prima e durante il colpo.  Come hanno ricostruito il vice commissario Elio Beneduce e il sostituto commissario Giulio Bernardini, “dalle immagini estrapolate dalle telecamere di tutta la zona, dopo aver intuito grazie ad un’attività info-investigativa che il responsabile della rapina potesse vivere nei paraggi, siamo riusciti ad arrivare al ragazzo. Dai filmati condominiali è stato possibile vedere che pochi minuti prima nel pianterreno del palazzo di sua residenza, il 20enne aveva indosso un abbigliamento che poi ha cambiato, uscendo con pantaloncini e una maglietta diversa, gli stessi che il rapinatore immortalato dalle telecamere del supermercato indossava, e con in mano scarpe e gli indumenti di prima”. In particolare la maglietta nera che aveva in mano è stata usata, durante la rapina, per comprare il volto.  Particolare anche il percorso seguito per arrivare dalla palazzina al Conad: una volta fuoricasa il ragazzo è sceso nel garage e dopo aver proseguito nei sotterranei di tutto il complesso residenziale è uscito usando la rampa che porta al bar adiacente al supermercato.  Per questo, d’intesa con il procuratore aggiunto Carlo Lasperanza e con i sostituti Giuseppe Miliano e Valerio De Luca, è stato fermato dagli agenti della Squadra Mobile. Nel corso della perquisizione eseguita presso l’abitazione del giovane e nel garage sottostante, sono stati rinvenuti gli indumenti utilizzati per compiere la rapina ed anche quelli utilizzati per rientrare in casa, dopo essersi cambiato d’abbigliamento all’interno del garage ; rinvenuti anche il casco ed anche una replica di pistola, priva del previsto tappo rosso e fedele riproduzione di una beretta Mod. 92 FS cal. 9. in uso alle Forze dell’Ordine. Compiute le formalità di rito e sottoposto il materiale sotto sequestro, il ragazzo è stato posto in stato di fermo e portato in carcere a Latina.   “Una risposta immediata da parte della Polizia ai cittadini” è stato precisato nel corso della conferenza stampa in Questura, anche in seguito alla rapina al portavalori del giorno precedente, sempre nella zona della Q4  davanti al centro Lestrella, che aveva causato un forte allarme sociale tra i residenti.  Il giovane 20enne è fortemente sospettato di essere uno dei rapinatori che hanno messo a segno il colpo nel maggio scorso sempre nello stesso supermercato Conad di viale Paganini con l’utilizzo di con un fucile a pompa che gli inquirenti ritengono essere un arma giocattolo. Al momento e sui possibili legami tra le due rapine sono in corso ulteriori accertamenti da parte della Polizia.

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