Centro Lestrella di Latina

I Carabinieri del Gruppo di Frascati, su ordinanza del Pubblico Ministero del pool della Procura della Repubblica di Roma nella notte del 2 novembre hanno arrestato, S.H., 33 anni, di etnia sinti, considerato il capo di una banda diventata il terrore dei bancomat e delle casse continue di Roma e provincia ma anche di altri territori limitrofi. I militari dell’Arma infatti gli attribuiscono il colpo compiuto alla fine di maggio scorso presso il bancomat del centro Lestrella nel quartiere Q4 a Latina. Le modalità utilizzate in quella circostanza sembrano coincidere perfettamente: prima il furto di una macchina di grossa cilindrata dai vari concessionari a cui cambiavano targa utilizzandone altre rubate da auto parcheggiate per la strada e poi, a bordo di esse, si dirigevano verso l’obiettivo stabilito. A Latina la banda, come hanno dimostrato le immagini contenute nel video ricavato dalle telecamere di sorveglianza, era riuscita letteralmente a sradicare lo sportello automatico del centro Lestrella trascinandolo con un carroattrezzi. A tradire l’uomo sono stati i vestiti indossati, sempre gli stessi, che hanno permesso ai Carabinieri di comprendere che dietro i numerosi furti avvenuti nei mesi a cavallo tra il lockdown e l’inizio dell’estate la regia era la stessa. I reati che gli vengono contestati sono furto aggravato, procurata evasione, ricettazione, detenzione di esplosivi.

LASCIA UN COMMENTO

Per favore inserisci il tuo commento!
Per favore inserisci il tuo nome qui