Carabinieri

Un 27enne di nazionalità marocchina è stato arrestatonella mattina del 18 gennaio a Sezze dai carabinieri della locale stazione. Mohamed Iasia Lahwaoui, che era in regime di arresti domiciliari, è stato infatti condannato dalla Corte di appello di Roma perché riconosciuto colpevole di rapina aggravata in concorso, sequestro di persona e lesioni, reati commessi proprio nel centro lepino il 21 giugno 2016 conducendolo presso il carcere di Latina dove sconterà la pena residua che ammonta a oltre un anno di reclusione. Il ragazzo si era reso responsabile, insieme ad un altro uomo arresto con lui, di una violenta aggressione ai danni di una 88enne rinvenuta sul pavimento della propria abitazione a Sezze, con mani e piedi legati, parzialmente imbavagliata e con il volto tumefatto. La malcapitata, soccorsa dai sanitari del 118, è stata ricoverata in serie condizioni presso il locale nosocomio per le cure del caso e riscontrata affetta da diverse fratture al volto. A distanza di pochi giorni i militari dell’Arma avevano individuato e arrestato i responsabili dell’aggressione. Mohamed Iasia Lahwaoui e Costal Zatanga, 49 anni,erano stati giudicati con rito abbreviato davanti al Giudice per l’udienza preliminare: il primo era stato condannato a cinque anni, il secondo a sette anni e mezzo per  rapina e sequestro di persona.

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