Violenza

Un uomo di 56 anni è stato arrestato dalla Squadra Mobile di Latina al termine di indagini che hanno messo in luce una serie di comportamenti violenti nei confronti della moglie. Nel pomeriggio di giovedì 19 novembre, i poliziotti hanno dato esecuzione all’ordinanza di custodia cautelare in carcere emessa dal gip presso il Tribunale di Latina nei confronti del 56enne di origini tunisine. La misura cautelare è l’epilogo di un’attività di indagine che ha evidenziato i “ripetuti maltrattamenti fisici e psichici” da parte del marito ai danni della moglie. Maltrattamenti che si sono ripetuti negli anni e che nel 2018 avevano già portato ad una condanna per l’uomo. Nel settembre del 2014,dopo essere rincasato ubriaco, senza alcun motivo, aveva aggredito e picchiato la moglie strappandole i capelli. Dopo questo ed altri episodi, il Tribunale di Latina lo aveva condannato a 2 anni per maltrattamenti in famiglia applicandogli la misura cautelare del divieto di avvicinamento che è terminata lo scorso febbraio. Da quel momento la donna ha iniziato a subire nuovamente dal marito tutta una serie di violenze e prevaricazioni fino all’episodio più allarmante dell’aprile scorso, quando mentre faceva la spesa in un supermercato era stata avvicinata dal 56enne che l’aveva minacciata dicendole: “ ti faccio fare una brutta fine….ti faccio passare una brutta vita”. La donna era scappata all’interno della sua auto per timore di essere aggredita mentre l’uomo aveva iniziato a dare pugni e calci al finestrino. Nella giornata del 19 novembre per il 56enne è scattato l’arresto e si sono aperte le porte del carcere.

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