Arrestati per le minacce e percosse all’avocato in silenzio davanti al Gip


Carabinieri

Interrogatorio in carcere nella mattinata del 7 febbraio per Ernesto Pantusa, 43enne di Sabaudia e Debora Fiorucci, 51enne di Sermoneta, due delle quattro persone arrestate su ordinanza di custodia cautelare richiesta dalla Dda di Roma nell’ambito dell’operazione Stelvio e accusate di sequestro di persona a scopo di estorsione in concorso, aggravato dal metodo mafioso, rapina aggravata e lesioni personali. I due, insieme a Salvatore Carleo, 63 anni di Roma, e Fabrizio Fava, 62 anni di Tivoli avrebbero sequestrato un avvocato del foro di Santa Maria Capua Vetere, in provincia di Caserta, che esercita anche nella provincia pontina, tenendolo prigioniero per cinque ore in un casolare a Borgo Bainsizza, malmenandolo e costringendolo a firmare assegni e cambiali per 110mila euro.  Pantusa, assistito dagli avvocati Marco Nardecchia e Alessandro Farau, è stato ascoltato carcere di Latina su rogatoria dal Giudice per le indagini preliminari di Latina Giorgia Castriota e si è avvalso della facoltà di non rispondere. E’ rimasta in silenzio anche la Fiorucci, assistita dall’avvocato Amleto Coronella interrogata a Rebibbia. Saranno ascoltati nei prossimi giorni Carleo e Fava, anche loro detenuti a Rebibbia.

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