Arrestate due ragazze di origine balcanica a Pescara per tentato furto in un a abitazione

Arnesi da scasso

Due ragazze di origine balcaniche domiciliate nei campi nomadi di Ciampino e Aprilia di  28 e 22 anni e già note alle forze dell’ordine per aver commesso innumerevoli furti in abitazione, venerdì 8 marzo a Pescara nella zona di strada Vecchia Fontanelle sono state fermate ed arrestate. Come ha scritto Il Pescara, gli agenti sono riusciti a bloccare le due giovani dopo essere intervenuti sul posto in seguito ad una segnalazione giunta al 113. Appena arrivati i poliziotti le hanno sorprese quando avevano già quasi divelto l’infisso del piano terra con due massicci cacciaviti lunghi 40 cm. Sottoposte a perquisizione sono state trovate in possesso di due calzini celati in tasca, che utilizzavano al posto dei guanti per non lasciare impronte digitali. Rintracciato il proprietario dell’abitazione ha sporto denuncia; al termine degli accertamenti delle due ragazze, sono state arrestate in flagranza per il tentativo di furto, aggravato dal porto ed utilizzo di oggetti adatti allo scasso; nella mattina del 9 marzo c’è stata la convalida dell’arresto. Il processo nei confronti delle due ragazze si svolgerà nei prossimi giorni, nel frattempo per loro sono stati disposti i domiciliari nei comuni di Ciampino e Aprilia dove vivono. La più grande delle due, peraltro in stato di gravidanza, era già stata arrestata in flagranza dalla Squadra Volante di Pescara per furto in abitazione nel 2016.

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