Targa

Il Consiglio regionale del Lazio ha approvato nella giornata del 6 agosto, con 34 voti favorevoli e uno contrario, la legge a prima firma Alessandro Capriccioli sul “Riconoscimento di Ventotene come luogo della memoria e di riferimento ideale per la salvaguardia dei valori comuni ispiratori del processo di integrazione europea”. Capriccioli, consigliere di Più Europa radicali ha sottolineato come Ventotene sia stato il luogo di maturazione dell’idea europeista di Spinelli, Rossi e Colorni, durante il loro confino sull’isola. Ha spiegato lo stesso consigliere regionale: “Riconoscere Ventotene come luogo della memoria cosa che fa l’articolo 1 della legge, ha quindi un alto valore simbolico, nel momento in cui l’idea di Europa conosce una fase difficile, che pone in ombra il fatto che essa abbia garantito pace e prosperità in questi decenni. Una proposta breve, di soli sei articoli, ma densa di significati che auspica che i giovani continuino a conservare la memoria della nascita degli ideali europeisti”. L’articolo 2 della legge istituisce la giornata di Ventotene luogo della memoria e isola d’Europa, all’interno della settimana della cultura europea della regione; il successivo articolo 3 prevede il programma degli interventi per la celebrazione di questa giornata, interventi che consistono in iniziative per mantenere viva la memoria storica, nel concorso alla realizzazione di studi, ricerche e visite guidate e nell’indizione di avvisi per la premiazione di tesi di laurea sulla storia dell’idea di Europa. L’articolo 4 prevede che sia riservato apposito spazio sui siti istituzionali regionali per Ventotene luogo della memoria e il 5 prevede la dotazione finanziaria, che ammonta a 50 mila euro per l’anno in corso e 150mila a partire dal prossimo. Ha sottolineato il consigliere regionale del Pd Enrico Forte: “Ventotene può diventare a pieno titolo  il luogo in cui scrivere le pagine di una nuova Europa, vista non come l’emblema della tecnocrazia, ma come motore di un nuovo sviluppo, elemento di pace e stabilità. La giornata di Ventotene sia l’occasione, anche per la Regione e per gli enti intermedi, di ripensare al proprio ruolo in rapporto alla nuova fase che si sta aprendo: Green Deal e Recovery Fund sono argomenti che oggi iniziamo tutti a conoscere meglio, ma il tema della progettazione per un utilizzo concreto delle risorse è più che mai centrale e va tenuto in considerazione da chi  occupa ruoli di rappresentanza territoriale”.
“Più che d’accordo” con questa proposta di legge si è detto anche Giuseppe Simeone di Forza Italia, che ha aggiunto che le risorse vanno incrementate, per garantire gli obiettivi di questa legge.

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