Alla Mensa della Parola: Gesù non è accettato a Nazareth. Riflessione di Don Gianni Cardillo

San Giuseppe e Gesù

Una cosa normale non essere accettati dalla propria città, dalla propria gente, ed ecco che partendo dal Vangelo Don Gianni Cardillo ha messo in evidenza questo aspetto del Signore.

Ecco il testo del Vangelo

Dal Vangelo secondo Matteo (Mt 13,54-58)

In quel tempo Gesù, venuto nella sua patria, insegnava nella loro sinagoga e la gente rimaneva stupita e diceva: «Da dove gli vengono questa sapienza e i prodigi? Non è costui il figlio del falegname? E sua madre, non si chiama Maria? E i suoi fratelli, Giacomo, Giuseppe, Simone e Giuda? E le sue sorelle, non stanno tutte da noi? Da dove gli vengono allora tutte queste cose?». Ed era per loro motivo di scandalo.
Ma Gesù disse loro: «Un profeta non è disprezzato se non nella sua patria e in casa sua». E lì, a causa della loro incredulità, non fece molti prodigi.

Ecco la riflessione di Don Gianni Cardillo:

ALLA MENSA DELLA PAROLA – 02 Agosto 2019 – Perdono di Assisi
”Gesù, venuto nella sua patria, insegnava nella loro sinagoga e la gente rimaneva stupita e diceva: «…Non è costui il figlio del falegname? Ed era per loro motivo di scandalo. Ma Gesù disse loro: «Un profeta non è disprezzato se non nella sua patria e in casa sua».*
OGGI VIVO QUESTO VANGELO
Oggi il Vangelo ci dà una notizia imbarazzante:  Gesù non viene riconosciuto come profeta proprio dai suoi familiari e dei suoi concittadini.
Gesù proprio a Nazareth riceve un clamoroso rifiuto.
La ragione?
Tutti  lo conoscono,
Tutti  sanno da dove viene,
Tutti  lo hanno frequentato.
Chi si crede di essere?
È solo un falegname che si è montato la testa!
Purtroppo anche a noi succede così:
Ci fermiamo troppo spesso davanti a chi annuncia, senza nemmeno ascoltare il suo messaggio ( _quel prete, quel catechista…etc_ )
Stiamo attenti a non perdere il Vangelo che ci raggiunge anche dalle labbra di chi conosciamo…
Impegno odierno:
_Sarò attento a qualche parola o atteggiamento_ profetico che esprimerà qualcuno vicino a me!”

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