Alfio Gentili sospeso dal suo incarico in Curia all’IDSC

Don Giovanni Toni
Don Giovanni Toni
Curia di Latina
Curia di Latina

Uno degli indagati a cui era stato spiccato uno avviso di stato di fermo giudiziario nei giorni che si sono succeduti nell’ambito dell’Operazione Olimpia era fuori all’estero, ed esattamente in Kenya. Una volta rientrato in Italia, ad attenderlo c’erano le manette dei Carabinieri. Si tratta dell’ingegnere Alfio Gentili, che era un ex dirigente del Servizio Patrimonio del Comune di Latina. Ma p. o meglio era, visto anche una decisione presa in queste ultime ore, Consigliere del Consiglio di Amministrazione dell’Istituto Diocesano per il Sostentamento del Clero di Latina insieme e queste altre persone:

Consiglio di amministrazione ISDC Diocesi di Latina
Don Giovanni Toni, presidente
Giovanni De Cristofaro, vice-presidente
Don Massimiliano Di Pastina, segretario
Alfio Gentili
Italo Ranieri
Francesco Raponi
Corrado Trozzi

Ma alcuni giornali hanno riportato la notizia. alquanto errata, che l’ingegnere sarebbe un collaboratore della Curia di Latina. A questo punto è stato doveroso da parte degli organismi della Curia della Diocesi di Latina prendere in mano la situazione e redigere un comunicato che è il seguente, a firma del presidente dell’ISDC Don Giovanni Toni: “In seguito alla notizia trapelata in questi giorni su alcuni quotidiani locali in cui si afferma che l’ing. Alfio Gentili sarebbe un collaboratore della Curia Vescovile, si precisa che lo stesso ricopre l’incarico di Consigliere del Consiglio di Amministrazione dell’Istituto Diocesano per il Sostentamento del Clero di Latina e che non ha alcun rapporto con la Diocesi di Latina-Terracina-Sezze-Priverno. L’ing. Alfio Gentili, in attesa che venga definita la Sua posizione giudiziaria, molto correttamente si è già autosospeso dalla carica. Il presidente ed il Consiglio tutto esprimono massima solidarietà all’ing. Alfio Gentili, auspicando una rapida e positiva definizione della vicenda che lo vede coinvolto.”

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