Tartarughe

Mercoledì 27 Maggio, a circa 2 miglia dal Golfo di Gaeta, nel Parco Regionale Riviera di Ulisse, le due tartarughe Alive e Greta, giovanissime Caretta Caretta, curate e riabilitate presso il Centro Ricerche Tartarughe Marine della Stazione Zoologica Anton Dohrn (SZN) torneranno a nuotare libere. Greta è stata recuperata nel mese di settembre 2019 nel Golfo di Gaeta perché era rimasta intrappolata in un groviglio di lenze e aveva ingerito un amo. È stata operata dall’equipe della SZN per rimuovere l’amo che si trovava in una posizione molto delicata e successivamente curata fino alla completa guarigione. Alive è arrivata grazie ad una staffetta con il personale della rete Tartalazio lo scorso dicembre, si era spiaggiata a seguito di una forte mareggiata. La liberazione avverrà a bordo di una grande imbarcazione che consentirà di rispettare le distanze interpersonali in applicazione delle disposizioni sanitarie anti-Covid19. Parteciperanno Carmela Cassetta, presidente del Parco regionale Riviera di Ulisse, che è anche uno dei nuclei operativi della rete regionale Tartalazio, la Capitaneria di Porto di Gaeta e Gianluca Treglia del Centro Ricerche Tartarughe Marine della SZN, che seguirà il trasferimento da Portici a Gaeta dei due esemplari e supervisionerà le operazioni di rilascio.

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