Adescatrice di uomini a Terracina è stata arrestata dagli agenti della Polizia

Polizia

Una giovane donne di 28 anni adescava degli ignari uomini, offrendo a  loro prestazioni sessuali e poi li derubava: questo è stato  il suo  modus operando arrestata nella giornata di giovedì 21 febbraio, dalla polizia a Terracina.  Due gli interventi nel pomeriggio in seguito ai quali la ragazza è stata arrestata. Una prima volta gli agenti hanno raggiunto viale Europa raccogliendo il racconto di un uomo che ha riferito loro di essere stato avvicinato pochi minuti prima nel parcheggio del supermercato Conad da una donna che dopo essere entrata nella sua auto gli aveva offerto delle prestazioni sessuali. Imbarazzato di quell’atteggiamento, l’uomo ha rifiutato categoricamente la proposta e allontanato la giovane, nonostante lei tentasse di abbracciarlo insistentemente. Poco dopo, quando l’adescatrice ormai si era allontanata, si è accorto che gli erano stati rubati 495 euro. Subito ha cercato di rintracciare la giovane  trovata in via Leonardo Da Vinci; proprio in quel momento è arrivata una pattuglia della polizia che nel corso di una perquisizione personale ha trovato la 28enne in possesso di soli 45 euro. La ragazza è stata portata negli uffici del locale Commissariato e denunciata in stato di libertà per furto aggravato, nonché munita di foglio di via obbligatorio con il divieto di fare ritorno nel comune di Terracina per anni tre in quanto gravata di numerosi precedenti penali specifici. Una volta rilasciata la giovane è stata pedinata da agenti in borghese per controllare i suoi movimenti. I sospetti hanno subito avuto conferma in via Lungolinea Pio VI dove la 28enne ha avvicinato un altro anziano signore con il quale si è intrattenuta a dialogare. Come è stato ricostruito dalla polizia, la nuova vittima della donna, dietro sua esplicita richiesta, l’ha accompagnata alla stazione di Monte San Biagio dove è stata fermata di nuovo dagli agenti che hanno avuto conferma del fatto che durante un approccio sessuale, puntualmente respinto dall’uomo, era riuscita a sottrarre alla vittima una collana in oro del valore di 1.200 euro. L’ultimo pezzo nel puzzle della polizia è stato fornito dall’ulteriore testimonianza fornita dal primo uomo adescato dalla ragazza il quale ha raccontato di averla vista gettare un fazzoletto in un’aiuola dove l’aveva rintracciata dopo il furto subito. Gli investigatori sono così riusciti a recuperare l’ulteriore somma mancante, pari a 450 euro, avvolta in un fazzoletto di carta che aveva sapientemente nascosto sotto la vegetazione, con ogni probabilità per essere recuperata in un secondo momento.  La 28enne è stata arrestata per furto aggravato e continuato ed associata presso le camere di sicurezza del Commissariato di Terracina per il giudizio direttissimo.

- No Comments on this Post -

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *