Antonio Fargiorgio

Anche il Comune di Itri, al pari di tutti quelli della provincia di Latina, raccoglie l’invito pervenuto dall’ANCI di rendere un doveroso omaggio ed un tributo alle vittime, in occasione del 28° anniversario dalla strage di Capaci, in cui trovarono la morte il giudice Giovanni Falcone, la moglie Francesca Morvillo e gli uomini della scorta. Per volere e su iniziativa della Fondazione Giovanni Falcone, quest’anno la giornata sarà dedicata idealmente non soltanto alle vittime della mafia ma anche a tutti coloro che, nei difficili mesi dell’emergenza sanitaria dipesa dal Covid19, si sono adoperati nella gestione della crisi con grande abnegazione ed altissimo senso del dovere. Un lenzuolo bianco sarà esposto sul Palazzo Comunale ed alle 17,57, come tantissimi Sindaci d’Italia, il Sindaco Fargiorgio sosterrà in un minuto di raccoglimento e silenzio a testimoniare l’importanza dell’evento e della giornata. Si invitano i cittadini a voler osservare un minuto di raccoglimento nello stesso momento e magari ad esporre un drappo bianco o la bandiera tricolore sui propri balconi. Ha spiegato il sindaco: “In una giornata così importante che quest’anno si carica ancor più di significato, mi piace rendere partecipe l’intera cittadinanza di una mia volontà, che nutrivo da tempo, e che è condivisa anche dagli altri componenti della maggioranza. Come sapete, sono appena iniziati i lavori di riqualificazione dell’area verde tra Via N. Sauro e Via E. Toti, al cui termine sarà consegnato alla cittadina un angolo attrezzato, con spazio dedicato ai bambini ma anche a coloro che volessero semplicemente avere un altro luogo per socializzare. Ecco questo nuovo spazio verrà intitolato alla memoria dei giudici Falcone e Borsellino ed è mia intenzione procedere da subito ad espletare tutti i necessari adempimenti a livello amministrativo perché si faccia luogo a questa intestazione. Lo ritengo – conclude il primo cittadino – un atto doveroso che colma un vuoto nella nostra toponomastica locale”. Una dichiarazione importante quella del Sindaco, che non dimentica comunque l’impegno assunto nei mesi scorsi di voler dedicare uno spazio o una via pubblica anche alle vittime della Shoah e delle Foibe.

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