Tribunale di Latina

Cinzia Pressato, la 47enne di Sabaudia accusata di una lunga serie di episodi di stalking oltre che di danneggiamento ai danni di amiche e conoscenti del marito sarà sottoposta a perizia psichiatrica. Nella mattinata del 16 novembre, davanti al giudice monocratico del Tribunale di Latina Maria Assunta Fosso, si è tenuta la prima udienza del processo a suo carico in apertura del quale l’avvocato Valentina Macor, legale dell’imputata, ha chiesto che la donna venga giudicata con il rito abbreviato condizionato ad una perizia psichiatrica. La richiesta è stata accolta e nella prossima udienza, il 25 novembre, il giudice conferirà l’incarico al perito. La Pressato era stata denunciata da alcune donne che aveva tormentato con atti persecutori di diverso genere, dalle minacce e gli insulti sui social media al danneggiamento di auto e citofono di casa. La colpa delle vittime dello stalking, una decina in tutto che si sono costituite parte civile nel procedimento, era semplicemente quella di avere un rapporto di amicizia con l’ex marito con il quale era in corso una separazione tutt’altro che pacifica.  La 47enne prima era stata colpito da un provvedimento che la poneva agli arresti domiciliari, provvedimento che aveva violato pubblicando su Facebook l’ordinanza cautelare tanto che il giudice ne aveva disposto l’arresto in carcere.

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