2000 anni di storia della carta

Carta
Fabbrica cinese di carta
Macchinario

La carta, un importante elemento della storia dell’uomo che comincia nel 105 e precisamente in Cina dove per scriver si usa il bambù, ma appunto nell’anno 105 l’eunuco imperiale Ts’ai Lun presenta al suo sovrano la sua invenzione, che rivoluzionerà il mondo, ossia la carta. Passano alcuni secoli e si arriva al 751, quando nelle conquiste arabe in tutto il Medio Oriente il governatore del Califfato di Baghdad cattura due fabbricanti di carta cinesi. Avvalendosi della loro consulenza, a Samarcanda impianta la prima fabbrica della storia per la fabbricazione della carta. Dopo di che questa scoperta viene diffusa in tutto il mondo mediorientale arrivando in Italia nel 1200, e precisamente con l’istituzione di due cartiere ad Amalfi nel 1220 e a Fabriano nel 1276. Ma la carta in Europa si ottiene con la macerazione degli stracci. Questo fino a quando nel 1600 si diffonde in tutta Europa la peste e una delle misure che viene presa è la distruzione mediante il fuoco degli indumenti, e quindi per la produzione della carta è un vero e duro colpo, le cartiere entrarono in crisi. Dopo di che nel 1800 cambia completamente il modo di produrre la carta: in Olanda viene inventata una macchina composta da un cilindro munito di lame metalliche che taglia, strappa e riduce gli stracci in poltiglia. Nel 1799 Nicolas Louis Robert costruisce la prima macchina continua, nel 1844 Federico Glottob Keller ottiene la pasta di legno sfibrando il legno con mole di pietra. Pochi anni dopo vengono perfezionati i procedimenti per estrarre e a produrre cellulosa dal legno con sistemi più economici e moderni. Negli ultimi decenni del XX° secolo la necessità di difendere l’ambiente e ridurre la quantità di materiali da mandare alle discariche e anche l’esigenza di risparmiare energia e materie prime spingono il sistema industriale e i governi a considerare il problema dei rifiuti come una opportunità, perché alcuni materiali possono essere riciclati come appunto la carta. Nel 1975 la Comunità Europea emette la prima direttiva in tema di raccolta differenziata, ma solo una decina d’armi più tardi si comincia a lavorare in quella direzione del riciclaggio, prendendo piede appunto l’industria del riciclaggio aumentando velocemente volume e quantità. Negli anni 2000 l’Italia diventa appunto uno dei primi paesi per il riciclaggio della carta, con un futuro in questo senso tutto da scrivere.

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